venerdì 18 aprile 2014

UN MINUTO CHE PUO' FARTI GUADAGNARE.....

Forse il titolo del post doveva essere "un minuto che può farti risparmiare" ma il primo guadagno non è forse il risparmio???
Per questo ho deciso di dedicare questo breve articolo ad un problema che sempre piu frequentemente mi capita di riscontrare durante le mie consulenze energetiche,il tipo di tariffa applicata sul costo dell'energia elettrica.
Quando parlo di tipo di tariffa non intendo il prezzo al kw che il vostro fornitore di energia vi sta facendo pagare,ma bensì com'è considerata la vostra utenza....mi spiego meglio..
Prendete una bolletta della luce e guardatene il frontespizio di solito a sinistra nella parte centrale trovate sotto DATI FORNITURA  la seguente dicitura : Uso Domestico Residente Tariffa D2 oppure Uso Domestico non Residente Tariffa D3
La differenza è propio in quei piccoli numerini D2 e D3 vediamo di capire cosa sono e a cosa servono.

TARIFFA D2
Si applica a tutti i clienti residenti che abbiano una potenza impegnata massima di 3kw

TARIFFA D3
Si applica a tutti i clienti NON residenti oppure nel caso la potenza impegnata sia maggiore di 3kw

La differenza tra le due tariffe è sostanziale ;essere in  D3 significa dover sborsare un importo maggiore, all'incirca del 30 % !!!
Per cui leggete la vostra bolletta e se pur residenti e avendo soli 3 kw di potenza impegnata la vostra tariffa è D3 allora c'è qualcosa che non va state pagando troppo!!!
Cosa fare?? Chiamate il numero verde esponete il problema e fatevi fare immediatamente la variazione (tariffa D2).
RICORDATEVI che avete diritto ad un rimborso per tutto il periodo in cui il fornitore di energia ha fatturato con la tariffa errata!!!!
Richiedete il ricalcolo delle bollette arretrate per sapere quanto vi spetta ,di solito il rimborso avviene tramite assegno circolare o scontando le successive bollette ,dipende dagli importi...
Ciao a tutti al prossimo post...


 BOLLETTA ENEL SERVIZIO ELETTRICO


martedì 25 marzo 2014

LE LAMPADINE CHE FANNO MALE...

Riparliamo oggi di illuminazione e nella specifico andiamo a vedere quelle che sono le piu popolari lampadine utilizzate ad uso domestico quelle che tutti conoscono come lampade a basso consumo.

 ESEMPIO DI LAMPADINA A BASSO CONSUMO O LFC (lampada fluorescente compatta)
Queste lampadine chiamate anche lampade al neon in realtà contengono un gas nobile (non necessariamente neon) ,dai 3 ai 5 mg di mercurio e un materiale fluorescente sotto forma di polveri.
Ma che tipo di problemi possono dare??

LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE – generano potenti campi elettromagnetici a poca distanza dalla sorgente. [fonte: CRIIREM (Centre de recherche et d´information sur les rayonnements électromagnétiques)]

 IL MERCURIO – contenuto in quantità tra 3 a 5 mg, estremamente tossico per il cervello, il sistema nervoso, i reni ed il fegato. Questo nonostante si dica che le LFC hanno un basso contenuto di mercurio, ma che si è constato che nelle quantità citate è più che sufficiente a causare seri danni alla salute.

L’EMISSIONE DI RADIAZIONI UV – nelle LFC senza il doppio guscio protettivo ed anche alcuni tipi di lampade alogene che emettono radiazioni UV-B e tracce di UV-C, dannose per la pelle (tumore della pelle) e per gli occhi (cataratta), fino alla comparsa sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole [fonte: British Association of Dermatologists].


Oltre a questi problemi c'è anche quello del tremolio della luce che può provocare mal di testa e affaticamento della vista specie nei soggetti che soffrono già di patologie correlate.
Non dimentichiamo poi che la presenza del mercurio nella lampadina la rende un rifiuto speciale per cui vanno smaltite nelle apposite discariche per non provocare gravi danni all'ambiente.

L'alternativa attuale piu valida è sicuramente il LED che offre anche un notevole risparmio in termini di energia consumata...


mercoledì 12 marzo 2014

TI PAGHIAMO GLI INTERESSI ......LA NUOVA OFFERTA ENEL ENERGIA


FINALMENTE IL PROGETTO DI...E' PARTITO..




Con ENEL puoi istallare il tuo impianto per migliorare l'efficienza energetica di casa ed abbassare le bollette..

Hai la garanzia di affidarti alla piu grande azienda energetica italiana..


ENEL ti fornirà tutti i prodotti "chiavi in mano" comprese l'assistenza e la manutenzione..

PAGHI CON COMODE RATE IN BOLLETTA... 
..FINO A 6 ANNI...
E SENZA SBORSARE UN EURO DI INTERESSI !!!

-BASTA con le aziende che montano gli impianti e poi spariscono dopo 3 mesi!!
-NO a prodotti di scarsa qualità che poi alla lunga danno problemi!!!
-NESSUN costo per finanziare i tuoi investimenti!!!!



-FOTOVOLTAICO
-SOLARE TERMICO
-CALDAIE A CONDENSAZIONE
-POMPE DI CALORE
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COMINCIA A RISPARMIARE SULLE BOLLETTE DI LUCE E GAS SCEGLIENDO IL PRODOTTO CHE FA A CASO TUO ...

ED IN PIU' PUOI GODERE DEI CONTRIBUTI STATALI CHE VANNO DAL 50% FINO AL 65%....

Se vuoi saperne di piu' non esitare.... contattami subito...!!!


martedì 11 marzo 2014

QUANTO COSTA FARE LA VOLTURA O IL SUBENTRO DEI CONTRATTI LUCE E GAS...???

Vi è mai capitato cambiando casa di dover fare qualche modifica ai contratti di luce e gas e di non sapere come fare e soprattutto i costi di tali operazioni??Bene oggi faremo chiarezza propio su questo e in particolare su come si effettuano VOLTURA e SUBENTRO.

- COS'E' LA VOLTURA
è il contemporaneo passaggio del contratto di fornitura da un cliente ad un altro senza nessuna interruzione di energia elettrica o di gas.

- COME SI FA
la richiesta va fatta al vostro fornitore che poi comunicherà il tutto all'ente distributore (di solito enel distirbuzione). Contattate via telefono o internet la società che vi fornisce l'energia (edison e-on enel energia sorgenia ecc ecc ) vi basterà avere sottomano i dati del nuovo intestatario delle forniture il codice POD per la luce e il PDR per il gas entrambi li trovate sulle bollette del vecchio intestatario o scritti sui contatori.In oltre vi verrà chiesta anche una lettura del contatore.

- QUANTO COSTA
se avete ancora un contratto nel Mercato di maggior tutela (la vecchia ENEL Servizio Elettrico) pagherete:
-un contributo per oneri amministrativi di € 27,59
-un contributo agio fornitore di € 23,00
-un imposta di bollo per € 16,00 
-un eventuale deposito cauzionale richiesto solo nel caso di pagamento della bolletta tramite bollettino
nel caso abbiate scelto il Mercato Libero pagherete:
-un contributo per oneri amministrativi di € 27,59
-un contributo agio fornitore indicato nei singoli contratti
-un imposta di bollo per € 16,00
-un eventuale deposito cauzionale o altra garanzia richiesto di solito solo nel caso di pagamento della bolletta tramite bollettino.

- COS'E' IL SUBENTRO
è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente, che abbia richiesto anche la disattivazione del contatore.

- COME SI FA
effettuare un subentro è come fare un nuovo contratto (attivazione) la procedura e i dati che servono sono gli stessi, quindi i vostri dati compreso codice fiscale ,il POD e il PDR dei contatori.

- QUANTO COSTA
se avete ancora un contratto nel Mercato di maggior tutela (la vecchia ENEL Servizio Elettrico) pagherete:
-un contributo per oneri amministrativi di € 27,59
-un contributo agio fornitore di € 23,00 che si somma a quello applicato dal distributore locale, se previsto 
-un imposta di bollo per € 16,00 
-un eventuale deposito cauzionale richiesto solo nel caso di pagamento della bolletta tramite bollettino
nel caso abbiate scelto il Mercato Libero pagherete:
-un contributo per oneri amministrativi di € 27,59
-un contributo agio fornitore indicato nei singoli contratti
-un imposta di bollo per € 16,00
-un eventuale deposito cauzionale o altra garanzia richiesto di solito solo nel caso di pagamento della bolletta tramite bollettino.

ATTENTI !!! NEL CASO DI VOLTURA O SUBENTRO DEI CONTRATTI GAS NON ESISTE UNA NORMATIVA UNIFICATA ,OGNI GESTORE FISSA IL COSTO DEI DIRITTI AMMINISTRATIVI DA APPLICARE IN MANIERA AUTONOMA, QUINDI L'UNICO MODO PER NON AVERE SORPRESE E' QUELLO DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE IL GESTORE STESSO. 


GLOSSARIO:
-ATTIVAZIONE operazione necessaria per ottenere la fornitura di energia elettrica.Si richiede al venditore e viene realizzata solo dopo l'allaccio alla rete e la conclusione di un contratto di fornitura.
-POD acronimo di Point of Delivery cioè punto di consegna è un codice alfanumerico di 14 cifre che identifica in maniera univoca il punto di fornitura dell'energia elettrica.
-PDR acronimo di Punto di Riconsegna è un numero di 14 cifre che serve per individuare sul territorio il punto di fornitura del gas. 


lunedì 10 marzo 2014

COME CONTROLLARE I CONSUMI SUL CONTATORE DELLA LUCE...

Dedico questo nuovo post a un argomento di comune interesse ovvero come leggere i dati sul contatore della luce.
Enel già da tempo ha provveduto a sostituire i vecchi contatori.
Il 95% delle utenze monta oramai i nuovi modelli elettronici che permettono attraverso la telegestione di svolgere tutte le azioni di carattere contrattuale richieste dai clienti.
Con i nuovi contatori è possibile:
-controllare i consumi in tempo reale
-conoscere in ogni momento l'effettiva potenza assorbita
-pagare solo gli effettivi kw consumati grazie al servizio di telelettura che permette al fornitore di energia di leggere a distanza i consumi registrati dal contatore.
-velocizzare le operazioni di attivazione, modifica o cessazione del contratto.
Se avete istallato un impianto fotovoltaico potete ricavarne anche l'energia prelevata e quella immessa in rete in quanto il vostro contatore è bidirezionale, ricavarne i dati che ci servono è abbastanza semplice ed ora vedremo come fare.
                                                               

TARGHETTA IDENTIFICATIVA DEL CONTATORE
LE DUE FRECCE INDICANO CHE CI TROVIAMO IN PRESENZA DI UN CONTATORE  BIDIREZIONALE 

- 1) DISPLAY qui vengono visualizzati tutti i dati dell'utente se compare in basso a sx la dicitura L1 il contatore funziona correttamente
- 2) PULSANTE PER LETTURE ad ogni pressione compare il dato corrispondente
- 3) INDICATORI DI CONSUMO sono 2 spie rosse se lampeggianti c'è consumo di corrente se fisse non vi è consumo da almeno 20 min
- 4) TASTO PER ATTIVARE O DISATTIVARE LA CORRENTE
- 5) INTERFACCIA OTTICA è riservata per eventuali interventi dell'operatore autorizzato

Per visualizzare i dati che ci interessano non bisogna far altro che premere il pulsante per le letture (2) e sul display (1) apparirà il dato corrispondente.
Cosi ad ogni pressione corrisponderanno in sequenza :

- IL TUO NUMERO CLIENTE
- LA FASCIA ORARIA IN ATTO cioè se attualmente si sta consumando in fascia F1 F2 o F3
- POTENZA ISTANTANEA sono i kw che si stanno prelevando al momento della lettura del display
- LETTURA DEI TOTALIZZATORI DI ENERGIA E POTENZA PER FASCE ORARIE
- LETTURA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE CORRENTE A1-A2-A3
- LA POTENZA MASSIMA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE CORRENTE P1-P2-P3
- LETTURA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE PRECEDENTE A1-A2-A3
- LA POTENZA MASSIMA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE PRECEDENTE P1-P2-P3
- LA DATA
- L'ORA

Nel caso abbiate istallato un impianto fotovoltaico il contatore vi metterà a disposizione anche;

- LETTURA DEI TOTALIZZATORI DI ENERGIA E POTENZA IMMESSE PER FASCE ORARIE
- L'ENERGIA ATTIVA IMMESSA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE CORRENTE
- L'ENERGIA ATTIVA IMMESSA DEL PERIODO DI FATTURAZIONE PRECEDENTE

Per chi volesse approfondire maggiormente l'argomento...
di seguito il Link dove troverete il manuale completo sull'utilizzo del contatore..
http://www.enel.it/it-IT/doc/reti/enel_distribuzione/Contatore_Monofase_v1.pdf


giovedì 6 marzo 2014

LAMPADINE A LED quali sono le migliori..??

Già da qualche anno sul mercato sono apparse le prime lampadine a LED ,questa nuova tecnologia ci permette di risparmiare e non poco rispetto alle classiche incandescenza e basso consumo tutt'ora presenti nelle nostre abitazioni.
Grazie alla campagna pubblicitaria fatta da ENEL lo scorso anno dove venivano regalate 3 lampadine a chi sottoscriveva un contratto, oggi quasi tutti gli Italiani conoscono i LED .
Il punto però è un altro ovvero come distinguere e saper scegliere tra tutti i prodotti presenti sul mercato?Vediamo di scoprirlo....
Non preoccupatevi se le lampadine che avete comprato provengono da qualche paese del sud est asiatico tipo Cina o Taiwan non è per forza sinonimo di bassa qualità ,dovete sapere che lì ci sono la tecnologia e gli stabilimenti piu adatti per la produzione dei led. Dipende tutto dagli standard di produzione (anche l'i-phone viene prodotto in quei paesi eppure la sua qualità è molto alta).
Prima di tutto il peso del prodotto è sinonimo di qualità infatti i led devono avere un certo peso questo perchè il dissipatore di calore deve  essere di alluminio o materiale ceramico e non di plastica (l'elettronica presente all'interno è nemica del calore)
Per identificare una buona lampadina a led ci basterà verificare 4 parametri che troveremo scritti sulla confezione...vediamo quali..

-CLASSE ENERGETICA
Naturalmente tutti sapete che la classe energetica indica il consumo di un dato apparecchio e ha una scala che parte dalla lettera E per arrivare fino alla A++ inutile dirvi che una buona lampadina led deve essere minimo in classe A .

-LUMEN (lm)
Indicano la quantità di luce che viene emessa dalla nostra lampada, senza entrare in inutili tecnicismi vi basterà sapere che il suo rapporto watt deve essere >75/80 quindi se la lampadina che avete appena acquistato ha 5watt e 400 lm (400 / 5 = 80 ) va benissimo se invece i lumen sono 300 (300/5=60) avete un prodotto poco performante..

-CRI o RA
Sono acronimi e servono ad indicare l'indice di resa cromatica ovvero la capacità che ha la nostra lampadina di riprodurre fedelmente i colori. Tenete presente che su una scala da 0 a 100 dove il massimo è il CRI del sole un buon corpo illuminante deve avere un CRI minimo di 80

-DURATA
La durata viene espressa in ore di funzionamento e deve essere compresa in un range che varia tra le 30000 e le 50000 ore (che sono una quindicina d'anni o anche di piu dipende da quante ore al giorno rimane accesa la lampadina)

Questi i parametri che di norma troverete in ogni confezione(diffidate se non ne trovate scritti almeno 4) e che vi permetteranno di portarvi a casa un prodotto qualitativamente valido.
Per finire dovete sapere un'ultima cosa sui Led ovvero come scegliere il tipo di luce piu adatto alle vostre esigenze, ne esistono infatti 3 varianti principali.
-LUCE CALDA la piu utilizzata in ambienti domestici sulla confezione troverete scritto CCT da 2700 K fino a 3000 K
-LUCE NATURALE si usa di solito negli uffici (è la piu simile alla luce naturale) sulla confezione troverete scritto CCT > 3000 K fino a 4000 K
-LUCE FREDDA usata per l'illuminazione esterna(è un tipo di luce fredda) sulla confezione troverete scritto CCT > di 4000 K

Esistono poi altri parametri che possono identificare la qualità di un prodotto rispetto ad un altro i piu vengono omessi dalle case produttrici e sulle confezioni non ne trovate traccia non vi saranno quindi di aiuto per confrontare le varie lampadine a led presenti sul mercato.

esempio di lampadina  LED le alette di alluminio fanno da dissipatore del calore

mercoledì 5 marzo 2014

A CHE ORA TI CONVIENE CONSUMARE ???

Avete una tariffa bioraria ma non capite mai in che fascia oraria vi conviene consumare??
Fate confusione tra F1 F2 e F3 ???
Nessun problema ..guardate la tabella e tutto sarà subito chiaro!!!




F1 = TARIFFA DI PUNTA
F2 = TARIFFA INTERMEDIA
F3 = TARIFFA NON DI PUNTA

Alcuni fornitori di energia utilizzano lo stesso prezzo per le tariffe F2 ed F3

LA BOLLETTA DIVENTA FACILE....LEGGI QUI'....



Spesso le cose sembrano piu complicate di come lo sono realmente....Prendete per esempio la vostra bolletta della luce ,due pagine o piu di numeri e scritte quasi incomprensibili ,ma non disperate a tutto c'è una soluzione...Per chi volesse una volta per tutte capire cosa e perchè sta pagando basterà cliccare sul link che troverete a fondo pagina.
Due semplici tabelle come queste vi elencheranno le principali voci di spesa.





Alcune precisazioni...
-Le tabelle si riferiscono ad Enel Servizio Elettrico (per quanto riguarda il prezzo energia e dispacciamento).
-Siete in tariffa D2 se l'abitazione è di residenza e se avete un massimo di 3kw di potenza impegnati
-Passate in D3 nel caso non siate residenti (es,casa di villeggiatura) oppure se avete piu di 3kw di potenza impegnati.















Vedete come al passaggio dalla D2 alla D3 corrisponda un generale aumento di tutte le componenti della bolletta quindi se pensate di portare il vostro contatore da 3 a 4,5 kw fatelo solo se lo ritenete strettamente necessario.
Nel caso foste già passati con un fornitore del mercato libero l'unica cosa che potrà variare in tabella è la voce "prezzo energia e dispacciamento" tutte le altre componenti sono comuni per qualsiasi società di vendita che siate con Edison , Sorgenia, Bluenergy, Enel energia ecc ecc
Qui sotto il link ...tranquilli sono solo due paginette le leggete in 5 minuti...

https://drive.google.com/file/d/0BwiD3MRq_2BOekVsVFZiSjZyb1U/edit?usp=sharing


venerdì 28 febbraio 2014

LAVATRICE LAVASTOVIGLIE TV NOTEBOOK..COMODITA'...MA A CHE PREZZO???SCOPRILO QUI'....


Parleremo oggi di quanto ci costano tutte le nostre comodità in termini di energia elettrica, sotto riportata troverete una tabella molto semplificata che di sicuro vi aiuterà a capire chi è il responsabile dell'aumento delle bollette di casa vostra...buona lettura.

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 ELETTRODOM.       POTENZA     USO MEDIO   CONSUMO ANNUO   COSTO

                                     (WATT/h)         (MIN.)            (KWh/ANNO)             €
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AFFETTATRICE...........50..........10min/sett..............0,4..................0,1
ASCIUGA BIANCH......3000......2volte/sett.X6m........250................62,5
ASCIUGA CAPELLI.....1000.........30min/sett.............26...................6,5
ASPIRAPOLVERE.......1000.........30min/sett.............26...................6,5
BOILER ELETT..........1200........120Litri/giorno........3000...........750,0
CAPPA CUCINA...........100...........4ore/sett...............21....................5,2
CONDIZIONATORE.....900......10ore/sett.X2mesi......72...................18,0
CONGELATORE..........300...............H24..................600...............150,0
FERRO DA STIRO.......1000..........2ore/sett...............104.................26,0
FORNO (a 160°C)........1000......2ore/sett,X6mesi.......52...................13,5
FRIGGITRICE............2000.......30min/sett..............52...................13,5 
FRIGORIFERO............200................H24.................400...............100,0
FRULLATORE.............150.........15min/sett..............1,8....................0,4
GRILL DA TAVOLO.....2000.......30min/sett.............48...................12,0
ILLUMINAZIONE..................VEDI A FINE TABELLA..............................
LAVASTOVIGLIE........2000........1al giorno..............600...............150,0
LAVATRICE................2000.......3Lavaggi/sett..........250................62,5
NOTEBOOK.................30...........4ore/giorno............44...................11,0
PIANO COTT.a induz...3000........1ora/giorno............1100.............275,0
STUFETTA ELETT......1500....15min/giornoX5mesi...56..................14,0
TOSAERBA.................1000...........10min/sett...........9.....................2,2
TELEVISORE........................VEDI A FINE TABELLA..............................
TOSTAPANE...............1000......15min/sett...............13.....................3,2
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Prezzo medi kwh 0,25 
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illuminazione:
Secondo la media italiana circa il 30% della vostra bolletta è assorbito dai consumi per l'illuminazione, questo dato però può variare di molto a seconda dell'utilizzo e a seconda del tipo di lampadine istallate che sono ancora a oggi un mix tra incandescenza e basso consumo visto che ancora pochi si sono dotati della tecnologia a LED.
Possiamo stimare che un consumo medio annuo si aggiri intorno ai 700/800 kw che diminuiscono fino a 200/300 in presenza di luci a LED(vedi post precedenti).

-televisore:
Dato che ci sono in commercio svariate tipologie di televisori ho ritenuto di dedicare a quello che è forse l'elettrodomestico piu usato un'approfondimento particolare. 
Un televisore, tipicamente, ha una potenza minima di 50 W e una potenza massima di 600 W. Ad esempio, un televisore LCD da 32" consuma circa 90-130 W, mentre un 37" può arrivare anche a 150 W. Quindi, supponendo di tenerlo acceso un paio di ore al giorno, in un anno avrò un consumo di minimo 65 kWh (caso 32") e massimo 110 kWh (caso 37"), che corrispondono rispettivamente, ipotizzando un costo dell'energia elettrica di 0,25 €/kWh, a 16 € ed a 27 € l'anno. Un televisore al plasma da 42", invece, consuma 250-300 W, per cui la spesa annua, a parità di uso, quasi raddoppia, aggirandosi sui 50-55 €. Un televisore a led, infine, consuma quasi la metà rispetto a un televisore LCD: ad esempio, un 40" a led consuma 95 kW l'ora, contro i 175 kW di un modello LCD di pari dimensioni. A ciò bisogna, in tutti e tre i casi, aggiungere i consumi per la funzione di stand-by, dell'ordine di 3 W l'ora, per cui 72 Wh al giorno, che corrispondono a 26 kWh l'anno, pari a una spesa di 6,5 € l'anno. 

Per ora è tutto il prossimo post magari lo dedicheremo al consumo specifico dei 3 elettrodomestici piu diffusi...frigorifero, lavatrice e lavastoviglie....
A presto....



giovedì 27 febbraio 2014

DECRETO DESTINAZIONE ITALIA COME CAMBIERANNO LE NOSTRE BOLLETTE ???


Come è noto a tutti il 19 febbraio 2014 è stato approvato il Decreto Destinazione Italia ,tra le molte cose inserite c'è una parte dedicata allo sgravio di bollette luce e gas...o almeno così si pensa...
I vantaggi purtroppo saranno previsti quasi totalmente per le imprese e deriveranno principalmente da un allungamento "volontario" di 7 anni della fruizione degli incentivi sugli impianti produttori di energie rinnovabili.
Se quindi qualcuno di voi ha un impianto fotovoltaico montato in regime di contributo conto energia sarà presto chiamato a decidere se accettare o meno il prolungamento di 7 anni degli incentivi che ovviamente saranno ridotti.
Chi non dovesse accettare perde il diritto di accedere ad ulteriori incentivi a carico dei prezzi o delle tariffe dell'energia elettrica(incluso il ritiro dedicato e lo scambio sul posto) per un periodo di 10 anni decorrenti dal termine del periodo di diritto al regime incentivante ne caso si realizzino interventi di qualunque tipo sullo stesso sito....
TRADUZIONE....se non dovessi accettare il sistema volontario di allungamento del periodo incentivante non potrai piu intervenire sull'impianto altrimenti perderai ogni meccanismo di incentivazione futuro.
ES. PRATICO.. il sig. Rossi ha montato un fotovoltaico a casa sua nel 2010 con tariffa incentivante ,tale tariffa gli è assicurata per 20 anni quindi fino al 2030, se per quella data lui volesse rinnovare il suo impianto non potrebbe godere di nessuna agevolazione in termini fiscali dovrebbe attendere almeno 10 anni (2040!!!).
Sembra quasi un ricatto.....
Questo stratagemma dovrebbe far risparmiare circa 700 MIL di euro , altri 150 MIL deriverebbero poi dalle modifiche al meccanismo del "ritiro dedicato" ovvero la quota di energia ritirata dal gestore elettrico , attraverso l'abolizione della tariffa minima per gli impianti che godono gia di altri incentivi.
Sono poi previste altre modifiche tra cui quella alla tariffa bioraria...

Attualmente il costo in bolletta degli incentivi sulle energie rinnovabili elettriche ammonta a circa 11,2 miliardi di euro annui, di cui 6,7 relativi al Conto energia per il fotovoltaico e 4,5 miliardi per le altre rinnovabili elettriche (2,6 per i Certificati Verdi, 1,3 per la Tariffa Omnicomprensiva, 0,2 per il CIP6, 0,4 per i Registri e le Aste).

Come detto gli sgravi in bolletta andranno gran parte a beneficio delle aziende, per le famiglie si stima un abbassamento di circa il 6,3% (con la modifica del Ritiro Dedicato potremmo arrivare al 7,6) sempre ammesso si conseguano gli obbiettivi previsti (850 MLN di risparmio) ma ci sono già parecchie associazioni di consumatori sul piede di guerra ..preoccupati del fatto che alla fine paghino sempre i soliti cioè le famiglie...cito testualmente l'articolo di Federconsumatori..

Federconsumatori denuncia la possibilità che vengano scaricati sui cittadini i costi degli incentivi delle imprese sul gas.
Invece di agire, come chiediamo da tempo, per una riduzione dei costi dell’energia e del gas a favore dei cittadini e diminuire il peso delle bollette che incidono sempre di più sui bilanci delle famiglie, il Governo si prepara a dare il via libera all’ennesimo favore alle imprese energivore. È quanto emerge – afferma Federconsumatori – dalla lettura dell’art. 6 bis del Decreto Destinazione Italia, alla luce di un emendamento approvato in Commissione attività produttive alla Camera su proposta di NCD”.
Nell’emendamento a cui Federconsumatori fa riferimento, si legge che “al fine di promuovere lacompetitività delle imprese industriali, i corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema applicati al consumo di gas e i criteri di ripartizione dei medesimi oneri a carico dei clienti finali sono rideterminati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.”
Federconsumatori ricorda che sono già stati “scaricati sulle bollette elettriche delle famiglie (nel maggio scorso) ben 600 milioni di euro di sgravio fiscale a favore delle imprese energivore (vale a dire quelle che per alimentare il proprio ciclo produttivo impiegano grossi quantitativi di energia), oggi si ripete la stessa musica per il gas”
Allora alla fine il DECRETO DESTINAZIONE ITALIA COME CAMBIERA' LE NOSTRE BOLLETTE?? diciamo che a fronte di una leggera diminuzione della bolletta elettrica rischiamo un cospicuo aumento di quella del gas...come dire ...."stavamo meglio quando stavamo peggio...."

giovedì 20 febbraio 2014

HO IL FOTOVOLTAICO E NON RISPARMIO PERCHE'..???


Durante una delle mie ultime consulenze energetiche  mi trovavo in Friuli Venezia Giulia, l'abitazione ,una villetta di circa 250 Mq era provvista di un impianto fotovoltaico da 6 Kw e nonostante questo lamentavano consumi molto alti.
Vengo presentato a Nicola ,cosi si chiama il padrone di casa ,durante una mia precedente consulenza, in modo abbastanza casuale ,si trovava li solo perchè stava eseguendo dei lavori di muratura nell'abitazione, espostomi il suo problema mi propongo di fargli visita per verificare di persona.
Appena arrivato ho modo subito di vedere l'impianto totalmente integrato montato sul tetto,l'esposizione est ovest non lasciava altra soluzione che montare 3 Kw per falda, soluzione accettabile anche se la produzione annuale ne risente in termini negativi di circa un 15 %  e si attesta intorno ai 6000 kw/annui.
Dopo i primi convenevoli e dopo avermi fatto qualche domanda per testare la mia preparazione ,Nicola, sfoderando sopra il tavolo una bolletta della luce va subito al sodo...."ma com'è possibile che io paghi cosi tanto???" Bene la risposta si può avere solo dopo un'attenta analisi di tutte quelle che sono le componenti che contribuiscono all'aumento dei consumi...ho suddiviso così l'analisi in diversi punti che potranno aiutare anche voi lettori a fare lo stesso a casa vostra.
1) ANALISI DELLA BOLLETTA
In questo caso il fornitore era ENEL Servizio Elettrico quindi la tariffa è una cosi detta bioraria fasulla ,visto che la differenza tra F1 e F2/F3 è di pochi millesimi e questa non è di certo la soluzione migliore per chi ha un fotovoltaico.
Altro problema sono i 4,5 kw di potenza impegnati la tariffa passa da D2 a D3 con un notevole aumento di quota fissa e degli scaglioni nei servizi di rete, che in questo caso consumando quasi 3500 kw/anno sforavano molte volte nel quarto.(se non vi è chiaro potete rileggervi uno dei miei precedenti post sugli scaglioni nei servizi di rete)
Inspiegabilmente i consumi erano ancora spostati quasi per il 40% in F1 cosa assai strana per chi ha un fotovoltaico.
2) ANALISI DEGLI ELETTRODOMESTICI
Qui tutto sommato non vi erano grandi problematiche ,quasi tutto era in classe energetica abbastanza elevata eccezione fatta per un frigo americano a due porte e una seconda cella frigo di notevoli dimensioni in funzione a detta di Nicola solo 2/3 mesi l'anno.
3) ANALISI DEI CORPI ILLUMINANTI
Notata la presenza in tutta la casa di lampade alogene e ad incandescenza mi rendo conto che un intervento in questo senso risulta necessario, faccio quindi un rapido calcolo sui consumi generati basandomi sull'utilizzo giornaliero....una stima molto prudenziale mi porta tra gli 800 e i 900 kw/anno
4) ANALISI ELEMENTI AGGIUNTIVI
Naturalmente per essere piu precisi possibile verifico il tipo di riscaldamento e se vi sia o meno l'acquedotto
se quest'ultimo non c'è vorrà dire che l'acqua viene prelevata con un'autoclave da un pozzo con conseguente ingente consumo di energia ma per fortuna non è questo il caso.
Mi trovo però in presenza di un riscaldamento a pavimento con due pompe che che fanno girare l'acqua una per la zona notte e una per la zona giorno.
Non ci sono invece ne climatizzatori ne stufette elettriche...bene,,
5) ANALISI DEL CORRETTO UTILIZZO DELL'IMPIANTO
Nel frattempo arriva anche la moglie di Nicola che ho voluto immediatamente coinvolgere nella discussione e scopro ben presto che nessuno gli ha mai spiegato come utilizzare l'impianto correttamente ,una volta venduto e istallato il fotovoltaico si sono solo preoccupati di dirle.."consuma tutto di giorno!!"
E' importante invece non richiedere all'impianto piu energia di quanta non ne stia producendo in quel momento meglio quindi spalmare nella giornata i consumi ,evitate di accendere gli elettrodomestici contemporaneamente tipo lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice ecc..  a maggior ragione in inverno e nelle giornate brutte e nuvolose.
Imparate a risparmiare con dei semplici gesti tipo non lasciare gli elettrodomestici (televisori computer microonde) in stand by
Alla fine sottopongo a Nicola e alla moglie un piano d'azione che, con un minimo investimento, ridimensionava di parecchio il costo in bolletta; Decidiamo quindi di procedere così :
-Cambio dei corpi illuminanti con tecnologia LED solo questo ci fa risparmiare 700 kw/annui
-Riduzione del funzionamento del riscaldamento a pavimento della zona giorno essendovi anche una stufa a   legna come supporto
-Utilizzo piu consapevole dell'impianto e degli elettrodomestici della casa (non lasciare accesa tutto il giorno la macchina del caffè)
-Cambio tariffa inserendo una bioraria spinta (molto penalizzante in F1 ma altrettanto premiante in F2-F3 )
-Grazie a tutto questo e ai 700/800 kw annui risparmiati è possibile effettuare una riduzione della potenza impegnata da 4,5 kw a 3kw passando dalla tariffa D3 alla D2
L'obbiettivo è quello di abbattere il costo bolletta minimo del 30/40 %...ci vorrà un po di tempo ma se vengono rispettati tutti gli step è assolutamente fattibile...
Vi terrò aggiornati sui risultati raggiunti....





mercoledì 19 febbraio 2014

COMPRI E NON PAGHI GLI INTERESSI..!!! LA NUOVA PROMO ENEL....


PROMOZIONE FOTOVOLTAICO ENEL ENERGIA




Da oggi è possibile acquistare un impianto fotovoltaico e se sei cliente ENEL ENERGIA usufruire di una straordinaria promozione!!!

Sicuro

Un unico interlocutore, che ti assiste con la massima attenzione in tutte le fasi.

Di qualità

Prodotti di alta gamma selezionati per te da Enel Energia.

Semplice

Rateizzazione a 6 anni direttamente nelle bollette bimestrali o trimestrali.

Vantaggioso

Enel Energia ti restituisce il costo degli interessi del finanziamento.

Accessibile

Rate a partire da 228 € al bimestre (cioè 114 € al mese)



Rendi la tua casa più efficiente. Scegli un impianto fotovoltaico per produrre energia elettrica dal sole. Così la tua bolletta diventa più leggera.
Un investimento semplice e vantaggioso. L’impianto ha una vita media di circa 25 anni, dà prestigio alla tua casa e la rende più efficiente e moderna.
  • Risparmio: produci autonomamente energia e risparmi subito in bolletta.
  • Energia pulita: grazie al sole contribuisci a ridurre le emissioni.
  • Monitoraggio: incluso un sistema per monitorare l’energia prodotta e consumata dall’abitazione.
  • Detrazione fiscale del 50% fino al 31 dicembre, e scambio sul posto.

Dove è disponibile l'offerta

L’offerta è già disponibile in: 
CAMPANIA, LAZIO, LOMBARDIA, TOSCANA, UMBRIA, PUGLIA, BASILICATA ed EMILIA ROMAGNA
e nelle province di:
Bologna, Torino, Padova, Treviso, Vicenza
Da Primavera 2014:
ABRUZZO, MARCHE, MOLISE, SARDEGNA, SICILIA
Da Autunno 2014:
CALABRIA, FRIULI V.G., LIGURIA, PIEMONTE, TRENTINO A.A., VAL D' AOSTA, VENETO




Come funziona la promozione?

Esempio di finanziamento su taglia SMALL con installazione STANDARD: importo totale finanziato € 8.200 Tan fisso 7,25% TAEG 7,35%. Costi accessori: spese invio comunicazioni periodiche annuali € 0,80 se cartacee, oltre a bollo € 2; imposte di bollo all’erogazione € 16). 36 rate bimestrali da € 283,63 pagabili in bolletta Enel Energia. Importo totale dovuto € 10.243,48. Grazie alla promozione, Enel Energia restituisce in bolletta il costo degli interessi. Costo bimestrale finale € 227,78. L’importo finale compresi i costi accessori di finanziamento è € 8.232,80. Con fatturazione trimestrale della fornitura, le rate saranno calcolate conseguentemente.

Info utili

Offerta condizionata all’esistenza o sottoscrizione di un contratto luce o gas con Enel Energia. La promozione prevede la sottoscrizione di un finanziamento con Intesa Sanpaolo Personal Finance (ISPF), salvo approvazione. Prima di sottoscrivere il contratto di finanziamento prendere visione delle condizioni contrattuali nel documento denominato “IEBCC” richiedibile presso l’esercente convenzionato con ISPF. In ogni caso di cessazione dal contratto di fornitura, il cliente pagherà le rate rimanenti a ISPF secondo il piano di ammortamento residuo, mantenendo i benefici sin lì ottenuti.

Promo similari sono attive anche sui seguenti prodotti:
- solare termico
- caldaie
- scaldacqua a pompa di calore
- climatizzatori

Vuoi saperne di piu'???Contattami....

martedì 18 febbraio 2014

LA CLASSE.....ENERGETICA

                 classificazione energetica

La classificazione energetica
Risparmiare e a consumare energia in modo più consapevole! Si calcola che in una famiglia fornita della maggior parte degli elettrodomestici il 25% dei consumi dipenda dalla produzione di acqua calda e dall'illuminazione, mentre il restante 75% da lavatrice, Tv, frigorifero e forno(fonte: www.sostariffe.it )

Da qualche anno ormai i dispositivi elettrici che abbiamo in casa sono corredati da un'etichetta che ne certifica l'efficienza energetica, ed è sufficiente un giro in un qualsiasi negozio di elettronica per incontrare le "etichette di classificazione energetica".
Gli elementi comuni a tutte le etichette sono:
  • Categorie da A+++ a G;
  • Nome del produttore e identificazione del modello;
  • Icone che evidenziano caratteristiche e prestazioni del prodotto;
  • Consumo energetico annuale in KWh
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Le etichette suddividono le fasce di consumo in bande colorate, identificate da lettere che vanno dalla A+++ (maggiore efficienza) alla G (minore efficienza) e riportano altre utili informazioni che variano però in base alla categoria del dispositivo. Lavatrici, frigoriferi, forni e climatizzatori sono valutati in base a differenti fattori e quindi le etichette riportano informazioni specifiche della categoria.
Agli elementi comuni si accompagnano informazioni specifiche relative alla categoria di prodotto, ad esempio la figura in alto si riferisce alle informazioni relative a una lavatrice e in questi casi l'etichetta non contiene solamente l’indicazione dell'efficienza energetica, ma anche della qualità del lavaggio e dell’efficacia dell’asciugatura.
Se vuoi approfondire l'argomento puoi visitare la pagina di Wikipedia o scaricare quì la guida elaborata dall'Enea con il dettaglio dei consumi per ogni categoria di elettrodomestico.

Ciao al prossimo post..


domenica 16 febbraio 2014

CHI SUONA ALLA PORTA???


Dedico questo articolo per rispondere ad un commento postato da Gianluca (BG)  che mi chiedeva come fare a distinguere quando ti suonano il campanello quali sono i veri incaricati ENEL e quali sono truffatori...
Premetto intanto che la vecchia ENEL Servizio Elettrico quella che opera nel mercato di maggior tutela non si avvale di nessun commerciale esterno per cui quando un venditore di energia bussa alla vostra porta è sempre per proporvi un'operatore che lavora sul mercato libero,sia esso ENEL ENERGIA ,EDISON ,SORGENIA, ecc ecc .
Ora in genere chi si presenta a casa vostra sono quasi sempre ragazzini che lavorano per un'agenzia che ha sede in qualche provincia italiana ed è partner di un operatore x del mercato libero che vende luce e gas
Le suddette agenzie di solito puntano ad una vendita aggressiva sguinzagliando vari "agenti" che battono il territorio porta a porta, la maggior parte di essi ha una formazione scarsissima sul prodotto che vende e sono costretti ad usare un sacco di espedienti per entrare e magari strappare qualche contratto..
Le frasi piu gettonate comunque rimangono sempre le solite..."Buongiorno sono quì per farle l'adeguamento della tariffa"..oppure..."non ha ancora bloccato il prezzo per un anno??"...addirittura si può arrivare a rasentare pericolosamente l'illecito spacciando il cambio bolletta come un adempimento di legge!!!
Per fortuna non sono tutti così ci sono anche professionisti seri e competenti in grado di darvi una vera consulenza energetica e numerosi consigli per risparmiare sulle bollette di luce e gas..ma come capire quali sono queste "mosche bianche"???
Partiamo dall'inizio ovvero da quando il campanello suona...chi vi si presenta davanti dovrà avere un aspetto curato,presentarsi e soprattutto qualificarsi attraverso un cartellino specificando bene chi sia e per quale agenzia lavori. Troppo spesso mi capita di sentire persone che dicono di lavorare per ENEL ed invece lavorano per un'agenzia di...che è affiliata ,penso che la professionalità si veda anche su queste piccole cose..
Ora una volta accertata l'identità di chi vi sta davanti, basterà sentirlo parlare 2 minuti per capire di che tipo di categoria faccia parte..un professionista serio e competente non cercherà di affascinarvi con pantagruelici risparmi in bolletta e tanto meno vorrà a tutti i costi farvi firmare la sua offerta, anzi, cercherà assieme a voi di capire le vostre esigenze in termini di consumi  spiegandovi come leggere correttamente <<quell'astruso foglio>> ed evidenziando costi e benefici che comporterà il passaggio all'operatore del mercato libero da lui rappresentato.
Se si tratta di un consulente energetico serio potrà anche riconoscere di non avere attualmente una proposta vantaggiosa atta a soddisfare i vostri consumi...proponendosi magari di risentirvi nel caso questo dovesse accadere....sicuramente voi apprezzereste sincerità e professionalità e di sicuro il giorno che si presenterà con un'offerta vantaggiosa la sottoscriverete di buon grado..
Io la penso così e questo è il mio sistema di lavoro....... ogni tanto rinuncio a qualche contratto in cambio però ho la fiducia del mio cliente..fiducia spesso ricambiata con un passa parola che ha poi generato altre vendite magari ben piu consistenti...!!
Per concludere voglio segnalarvi che qualche operatore del mercato libero (Enel Energia) si sta indirizzando verso un nuovo approccio alla clientela utilizzando una rete di agenti diretti (SMART AGENT) di cui anche il sottoscritto fa parte ,i quali, attraverso una formazione professionale piu adeguata vanno incontro alle esigenze di competenza e serietà richieste dagli utenti.
Potete facilmente riconoscere uno Smart Agent Enel guardando sul cartellino se è presente la dicitura SANE seguita da un numero e poi da una lettera...nel mio caso SANE 197 A telefonando poi al numero verde avrete ulteriore riscontro...Tutto questo vi metterà al riparo da possibili truffe!!!
Spero di esservi stato utile..

 











giovedì 13 febbraio 2014

LA QUOTA VARIABILE NEI SERVIZI DI RETE.....





Oggi voglio tornare a parlare del costo della bolletta  mettendo però in primo piano uno degli aspetti meno conosciuti di questa e cioè la quota variabile dei servizi di rete,responsabile come vedremo di un sostanziale aumento del prezzo al kw.
Prima però facciamo un breve riassunto raggruppando le voci principali di spesa in 3 macro categorie...
1) SERVIZI DI VENDITA
2) SERVIZI DI RETE
3) IMPOSTE
Ora ricordiamo che dal 1° Luglio 2007 c'è stata la completa liberalizzazione del mercato dell'energia in Italia l'utente quindi può decidere se rimanere nel Mercato di Maggior Tutela oppure passare al Mercato Libero scegliendo il venditore che propone l'offerta migliore.
Detto questo è importante sottolineare che solo i servizi di vendita (punto 1) sono soggetti a libero mercato ed è su questa voce che si giocano le offerte dei vari fornitori.
Per chi è rimasto nel Mercato di Maggior Tutela invece le tariffe (servizi di vendita) sono regolate dall' AEEG e sono facilmente reperibili al seguente link :
 http://www.enel.it/it-IT/clienti/enel_servizio_elettrico/tariffe_per_la_casa/tariffe_monorarie_per_la_casa/   e a differenza del Mercato Libero dove la tariffa rimane invariata per un minimo di 12 mesi qui variano trimestralmente.
I punti 2 e 3 (servizi di rete e imposte) sono REGOLATE per TUTTI i fornitori nazionali quindi tralasciando le imposte (IVA e accise) i servizi di rete sono decisi dall'autorità per l'energia elettrica e applicati in ugual misura sia nel mercato vincolato che libero e propio sotto questa voce sono inclusi in bolletta gli scaglioni della quota variabile.
Fino al 31 dicembre 2008 questa componente di costo era indipendente dalle fasce di consumo ed era pari a 0,004462 €/kw ma dal 1° gennaio 2009 è stata agganciata agli scaglioni di consumo e superati i 4440 kw/h si arriva a 0,198232 €/kw....un vero salasso...
Ma vediamo nel dettaglio come funzionano gli scaglioni della quota variabile che troviamo all'interno dei servizi di rete:

 SERVIZI DI RETE PER UTENZE D2 RESIDENTI CON MAX 3KW DI POTENZA
Quota fissa€/cliente/mese0,510000
Quota potenza€/kW di potenza impegnata/mese0,496400
Quota variabile1° scaglione: consumi fino a 1800 kWh€/kWh0,039922
2° scaglione: consumi da 1801 kWh fino a 2640 kWh€/kWh0,093452
3° scaglione: consumi da 2641 kWh fino a 4440 kWh€/kWh0,155562
4° scaglione: consumi oltre 4440 kWh€/kWh0,198232
se avete + di 3 kw di potenza impegnata oppure non siete residenti cambiano solo gli importi dei primi due scaglioni (1° SC. €/kWh 0,098612      2° SC. €/kWh 0,115742 )

Come si evince dalla tabella gli scaglioni sono 4 e piu aumentano piu diventa oneroso il prezzo al kw..sembra semplice ma non è così purtroppo!!!
Infatti i consumi sono calcolati per ciascun periodo sulla base del pro-quota giorno,ovvero le quote consumo degli scaglioni vengono divise per i giorni di fatturazione.

     1°scaglione 1800 kWh / 365 giorni = 4,93   kw giorno
     2°scaglione 2640 kWh / 365 giorni = 7,23   kw giorno
     3°scaglione 4440 kWh / 365 giorni = 12,16 kw giorno
     4°scaglione tutti i kw consumati sopra i 4440 anno cioè sopra i 12,16 kw giorno

Facciamo un esempio....
Prendete la bolletta guardate quanti kw avete consumato divideteli per il periodo di fatturazione,di solito bimestrale e troverete cosi il consumo giornaliero.
850 kw fatturati nel bimestre / 61 giorni = 13,93 kw giornalieri
quindi ne avrete:

     4,93 nel 1° SCAGLIONE
da 4,93 fino a 7,23 nel 2 °SCAGLIONE
da 7,23 fino a 12,16 nel 3° SCAGLIONE
da 12,16 fino a 13,93 nel 4° SCAGLIONE

Alla fine il costo giornaliero dei miei 13,93 kw consumati sarà così determinato..
1° SC. 4,93 x 0,03992 = 0,1968056 €
2° SC. 7,23 - 4,93 = 2,3 x 0,093452 = 0,2149396 €
3° SC. 12,16 - 7,23 = 4,93 x 0,155562 = 0,7669207 €
4° SC. 13,93 - 12,16 = 1,77 x 0,198232 = 0,3508706 €
Ora appare chiaro a tutti come consumando piu di 4440 kW anno (4°SCAGLIONE) il salasso sia assicurato.
I miei 13,93 kw giornalieri mi costeranno:
€  0,1968056 + 0,2149396 + 0,7669207 + 0,3508706 = 1,529537€/giorno
che moltiplicati per i 61 giorni (bolletta bimestrale) fanno € 93,30
Naturalmente a questi andranno aggiunti il totale dei servizi di vendita delle imposte quota potenza e oneri vari....

Spero di essere stato sufficientemente chiaro....

martedì 11 febbraio 2014

ENEL ENERGIA COMPRI E PAGHI A RATE IN BOLLETTA...

                                                                                                                                                                                  Avevo già parlato in un post precedente di questo nuovo progetto di ENEL ENERGIA che dava la possibilità di acquistare prodotti per l'efficienza energetica pagandoli comodamente a rate in bolletta  oggi finalmente sono in grado di darvi qualche dettaglio in piu.
I prodotti offerti sono per ora di 5 diverse tipologie:
                                                                       
                                             

1) FOTOVOLTAICO
2) SOLARE TERMICO
3) SCALDACQUA con tecnologia a pompa di calore
4) CALDAIE A CONDENSAZIONE
5) CLIMATIZZATORI A POMPA DI CALORE

Tutti i servizi proposti sono da considerarsi "chiavi in mano"comprendono cioè dall'assistenza pratiche di autorizzazione,connessione,detrazione fiscale fino al sopralluogo,installazione,collaudo.Sono previsti anche degli ulteriori "plus"come estensioni di garanzia,manutenzione,smaltimento del vecchio e naturalmente la rateizzazione in bolletta che rappresenta sicuramente uno degli aspetti piu importanti.
Per ogni singolo prodotto sono previste 3 taglie SMALL,MEDIUM e LARGE,permettendo così di coprire le esigenze di tutti i clienti e le rateazioni effettuate con rimborso bimestrale in bolletta vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 6 anni a seconda del bene acquistato.
La rateizzazione prevede la sottoscrizione di un finanziamento con Intesa Sanpaolo quello che ne fa un'offerta unica nel mercato è però il fatto che ENEL ENERGIA restituisce in ogni bolletta quota parte degli interessi...rimanendo clienti a fine finanziamento la restituzione degli interessi è totale.
Riassumendo i requisiti per poter accedere a questa vantaggiosa offerta sono solamente 2..
1-essere clienti ENEL ENERGIA
2-essere finanziabili

Se desiderate ulteriori informazioni scrivetemi oppure contattatemi al mio indirizzo mail giammimario@gmail.com





lunedì 10 febbraio 2014

CALA IL PREZZO DELL'ENERGIA ...E AUMENTA LA BOLLETTA..!!!!


Nuovo regalo per tutti i consumatori sulle bollette del 2014..
Già come se non bastassero tutte le voci che vanno ad aggravare il costo del kw si è pensato bene di aggiungerne un'altra...dal primo trimestre di quest'anno verrà aggiunta dentro gli oneri di sistema la nuova componente Ae per finanziare le aziende manifatturiere energivore (cioè con consumi elevati).
Per capire meglio di cosa stiamo parlando basta una veloce occhiata al grafico qui sotto..


       


Negli oneri generali di sistema che occupano il 19,23% e di cui la componente A3 (incentivi alle rinnovabili) occupa il 90% sarà inserita la nuova componente Ae che li farà lievitare di un altro 1,6% a questo si aggiunge un ulteriore aumento dello 0,3% per servizi di trasmissione,distribuzione e misura.
Il tutto inciderà sul totale costo bolletta di uno 0,7% che si stima sia pari a un'esborso di 4€/anno per famiglia, i conti però fateveli da soli prendete il totale bolletta del 2013 e moltiplicatelo per lo 0,7%...
Buon divertimento.....
 on oknotizie

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ...QUALE CONVIENE DI PIU'..???


Una domanda che sento frequentemente è quale sistema di riscaldamento convenga di piu...che tipo di combustibile usare??meglio gpl o metano??
Senza arrovellarci in astrusi conti matematici ho pensato di sottoporvi un grafico comparativo che confrontando tutti i vari sistemi di riscaldamento ne evidenzia nell'arco dei 20, anni costi e benefici..




Per capire meglio come leggere il grafico trovate di seguito il link dell'articolo originale.

http://www.centroconsumatori.it/40v26395d22672.html