giovedì 20 febbraio 2014

HO IL FOTOVOLTAICO E NON RISPARMIO PERCHE'..???


Durante una delle mie ultime consulenze energetiche  mi trovavo in Friuli Venezia Giulia, l'abitazione ,una villetta di circa 250 Mq era provvista di un impianto fotovoltaico da 6 Kw e nonostante questo lamentavano consumi molto alti.
Vengo presentato a Nicola ,cosi si chiama il padrone di casa ,durante una mia precedente consulenza, in modo abbastanza casuale ,si trovava li solo perchè stava eseguendo dei lavori di muratura nell'abitazione, espostomi il suo problema mi propongo di fargli visita per verificare di persona.
Appena arrivato ho modo subito di vedere l'impianto totalmente integrato montato sul tetto,l'esposizione est ovest non lasciava altra soluzione che montare 3 Kw per falda, soluzione accettabile anche se la produzione annuale ne risente in termini negativi di circa un 15 %  e si attesta intorno ai 6000 kw/annui.
Dopo i primi convenevoli e dopo avermi fatto qualche domanda per testare la mia preparazione ,Nicola, sfoderando sopra il tavolo una bolletta della luce va subito al sodo...."ma com'è possibile che io paghi cosi tanto???" Bene la risposta si può avere solo dopo un'attenta analisi di tutte quelle che sono le componenti che contribuiscono all'aumento dei consumi...ho suddiviso così l'analisi in diversi punti che potranno aiutare anche voi lettori a fare lo stesso a casa vostra.
1) ANALISI DELLA BOLLETTA
In questo caso il fornitore era ENEL Servizio Elettrico quindi la tariffa è una cosi detta bioraria fasulla ,visto che la differenza tra F1 e F2/F3 è di pochi millesimi e questa non è di certo la soluzione migliore per chi ha un fotovoltaico.
Altro problema sono i 4,5 kw di potenza impegnati la tariffa passa da D2 a D3 con un notevole aumento di quota fissa e degli scaglioni nei servizi di rete, che in questo caso consumando quasi 3500 kw/anno sforavano molte volte nel quarto.(se non vi è chiaro potete rileggervi uno dei miei precedenti post sugli scaglioni nei servizi di rete)
Inspiegabilmente i consumi erano ancora spostati quasi per il 40% in F1 cosa assai strana per chi ha un fotovoltaico.
2) ANALISI DEGLI ELETTRODOMESTICI
Qui tutto sommato non vi erano grandi problematiche ,quasi tutto era in classe energetica abbastanza elevata eccezione fatta per un frigo americano a due porte e una seconda cella frigo di notevoli dimensioni in funzione a detta di Nicola solo 2/3 mesi l'anno.
3) ANALISI DEI CORPI ILLUMINANTI
Notata la presenza in tutta la casa di lampade alogene e ad incandescenza mi rendo conto che un intervento in questo senso risulta necessario, faccio quindi un rapido calcolo sui consumi generati basandomi sull'utilizzo giornaliero....una stima molto prudenziale mi porta tra gli 800 e i 900 kw/anno
4) ANALISI ELEMENTI AGGIUNTIVI
Naturalmente per essere piu precisi possibile verifico il tipo di riscaldamento e se vi sia o meno l'acquedotto
se quest'ultimo non c'è vorrà dire che l'acqua viene prelevata con un'autoclave da un pozzo con conseguente ingente consumo di energia ma per fortuna non è questo il caso.
Mi trovo però in presenza di un riscaldamento a pavimento con due pompe che che fanno girare l'acqua una per la zona notte e una per la zona giorno.
Non ci sono invece ne climatizzatori ne stufette elettriche...bene,,
5) ANALISI DEL CORRETTO UTILIZZO DELL'IMPIANTO
Nel frattempo arriva anche la moglie di Nicola che ho voluto immediatamente coinvolgere nella discussione e scopro ben presto che nessuno gli ha mai spiegato come utilizzare l'impianto correttamente ,una volta venduto e istallato il fotovoltaico si sono solo preoccupati di dirle.."consuma tutto di giorno!!"
E' importante invece non richiedere all'impianto piu energia di quanta non ne stia producendo in quel momento meglio quindi spalmare nella giornata i consumi ,evitate di accendere gli elettrodomestici contemporaneamente tipo lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice ecc..  a maggior ragione in inverno e nelle giornate brutte e nuvolose.
Imparate a risparmiare con dei semplici gesti tipo non lasciare gli elettrodomestici (televisori computer microonde) in stand by
Alla fine sottopongo a Nicola e alla moglie un piano d'azione che, con un minimo investimento, ridimensionava di parecchio il costo in bolletta; Decidiamo quindi di procedere così :
-Cambio dei corpi illuminanti con tecnologia LED solo questo ci fa risparmiare 700 kw/annui
-Riduzione del funzionamento del riscaldamento a pavimento della zona giorno essendovi anche una stufa a   legna come supporto
-Utilizzo piu consapevole dell'impianto e degli elettrodomestici della casa (non lasciare accesa tutto il giorno la macchina del caffè)
-Cambio tariffa inserendo una bioraria spinta (molto penalizzante in F1 ma altrettanto premiante in F2-F3 )
-Grazie a tutto questo e ai 700/800 kw annui risparmiati è possibile effettuare una riduzione della potenza impegnata da 4,5 kw a 3kw passando dalla tariffa D3 alla D2
L'obbiettivo è quello di abbattere il costo bolletta minimo del 30/40 %...ci vorrà un po di tempo ma se vengono rispettati tutti gli step è assolutamente fattibile...
Vi terrò aggiornati sui risultati raggiunti....





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