classificazione energetica

Risparmiare e a consumare energia in modo più consapevole! Si calcola che in una famiglia fornita della maggior parte degli elettrodomestici il 25% dei consumi dipenda dalla produzione di acqua calda e dall'illuminazione, mentre il restante 75% da lavatrice, Tv, frigorifero e forno(fonte: www.sostariffe.it )
Da qualche anno ormai i dispositivi elettrici che abbiamo in casa sono corredati da un'etichetta che ne certifica l'efficienza energetica, ed è sufficiente un giro in un qualsiasi negozio di elettronica per incontrare le "etichette di classificazione energetica".
Da qualche anno ormai i dispositivi elettrici che abbiamo in casa sono corredati da un'etichetta che ne certifica l'efficienza energetica, ed è sufficiente un giro in un qualsiasi negozio di elettronica per incontrare le "etichette di classificazione energetica".
Gli elementi comuni a tutte le etichette sono:
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Le etichette suddividono le fasce di consumo in bande colorate, identificate da lettere che vanno dalla A+++ (maggiore efficienza) alla G (minore efficienza) e riportano altre utili informazioni che variano però in base alla categoria del dispositivo. Lavatrici, frigoriferi, forni e climatizzatori sono valutati in base a differenti fattori e quindi le etichette riportano informazioni specifiche della categoria.
Agli elementi comuni si accompagnano informazioni specifiche relative alla categoria di prodotto, ad esempio la figura in alto si riferisce alle informazioni relative a una lavatrice e in questi casi l'etichetta non contiene solamente l’indicazione dell'efficienza energetica, ma anche della qualità del lavaggio e dell’efficacia dell’asciugatura.
Se vuoi approfondire l'argomento puoi visitare la pagina di Wikipedia o scaricare quì la guida elaborata dall'Enea con il dettaglio dei consumi per ogni categoria di elettrodomestico.
Ciao al prossimo post..
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