martedì 25 marzo 2014

LE LAMPADINE CHE FANNO MALE...

Riparliamo oggi di illuminazione e nella specifico andiamo a vedere quelle che sono le piu popolari lampadine utilizzate ad uso domestico quelle che tutti conoscono come lampade a basso consumo.

 ESEMPIO DI LAMPADINA A BASSO CONSUMO O LFC (lampada fluorescente compatta)
Queste lampadine chiamate anche lampade al neon in realtà contengono un gas nobile (non necessariamente neon) ,dai 3 ai 5 mg di mercurio e un materiale fluorescente sotto forma di polveri.
Ma che tipo di problemi possono dare??

LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE – generano potenti campi elettromagnetici a poca distanza dalla sorgente. [fonte: CRIIREM (Centre de recherche et d´information sur les rayonnements électromagnétiques)]

 IL MERCURIO – contenuto in quantità tra 3 a 5 mg, estremamente tossico per il cervello, il sistema nervoso, i reni ed il fegato. Questo nonostante si dica che le LFC hanno un basso contenuto di mercurio, ma che si è constato che nelle quantità citate è più che sufficiente a causare seri danni alla salute.

L’EMISSIONE DI RADIAZIONI UV – nelle LFC senza il doppio guscio protettivo ed anche alcuni tipi di lampade alogene che emettono radiazioni UV-B e tracce di UV-C, dannose per la pelle (tumore della pelle) e per gli occhi (cataratta), fino alla comparsa sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole [fonte: British Association of Dermatologists].


Oltre a questi problemi c'è anche quello del tremolio della luce che può provocare mal di testa e affaticamento della vista specie nei soggetti che soffrono già di patologie correlate.
Non dimentichiamo poi che la presenza del mercurio nella lampadina la rende un rifiuto speciale per cui vanno smaltite nelle apposite discariche per non provocare gravi danni all'ambiente.

L'alternativa attuale piu valida è sicuramente il LED che offre anche un notevole risparmio in termini di energia consumata...


Nessun commento:

Posta un commento